Ritratto di Valerio Pastore
Valerio PastoreSicurezza delle informazioni · dal 1995
Profilo

Comincia dal codice.
Finisce nelle stanze in cui si decide.

Come sia cominciata l'ha raccontata Andrea Bettini sul Sole 24 Ore, il 30 luglio 2026, in un ritratto intitolato Oltre la password. Il punto di partenza è una tastiera; il punto di arrivo, trent'anni dopo, è un tavolo attorno al quale si decide.

Nel 1995 Valerio Pastore scrive Windows Limits, un software di controllo degli endpoint che PC Magazine pubblica in edicola nel febbraio 1996, annunciato in copertina. Ha diciassette anni. Seguono dieci anni da sviluppatore per Mondadori e De Agostini, poi i prodotti, ogni volta da zero e con un team messo insieme per quello: Xbinary nel 2005, Boole Server nel 2008, CyberGrant nel 2022. Poi il lato opposto del tavolo: crittografia per strutture militari e istituzioni pubbliche, tecnologie di protezione dei dati adottate dalla Commissione Europea e dalla European Defence Agency, e dal 2022 CyberGrant, in California. Trent'anni, una tesi sola, depositata il 22 marzo 2006 e concessa fra il 2025 e il 2026. Oggi quel lavoro si fa per chi un prodotto lo deve costruire. Come si costruisce →

Ma di notte non chiama nessuno per il software.

Chi ha davvero un problema non cerca un fornitore. Cerca qualcuno di cui fidarsi.

Un volto noto della televisione. Un parlamentare. Un imprenditore. Un amministratore delegato alla vigilia di una decisione che non può sbagliare. Della lezione tecnica non importa nulla a nessuno di loro, e fanno benissimo. Quello che vogliono sapere è se la persona dall'altra parte del telefono saprà cosa fare quando qualcosa andrà storto. Perché prima o poi qualcosa va storto, sempre.

I nomi dei clienti non compaiono in questo sito, e non compariranno. È metà del servizio.

Il primo

1995. Un software di sicurezza in edicola,
quando quasi nessuno ne parlava.

La copertina di PC Floppy + PC Magazine del febbraio 1996 e la schermata di Windows Limits
PC Floppy + PC Magazine · anno 13, numero 100 · febbraio 1996
Windows Limits, Copyright 1995 Valpas computer di Valerio Pastore

Autodidatta, diciassette anni. L'idea era scrivere un software di sicurezza in un'epoca in cui di sicurezza non parlava quasi nessuno. Nacque così Windows Limits, il primo software di protezione degli endpoint firmato Valpas computer.

Faceva una cosa sola, e la faceva bene: decidere cosa un utente poteva e non poteva fare sulla macchina.

  • Impedire di salvare le modifiche alla configurazione
  • Disattivare il comando Esegui
  • Impedire l'uscita da Windows
  • Bloccare la creazione e la cancellazione di programmi e gruppi
  • Il tutto protetto da password

Oggi tutto questo ha un nome: si chiama irrigidimento dell'endpoint, ed è uno dei pilastri della sicurezza aziendale. Nel 1995 non ne aveva nessuno, e l'intuizione era una sola: se non si può impedire a qualcuno di sedersi davanti a un computer, si può decidere che cosa quel computer gli lascia fare.

Uscì allegato al numero 100 di PC Floppy + PC Magazine, febbraio 1996, annunciato in copertina.

Da lì viene la regola che vale ancora: semplicità e potenza non sono in contrasto. Un sistema che nessuno riesce a usare non protegge nessuno.

Mentore

Chi entra adesso in questo mestiere

C'è poi chi si affaccia adesso alla sicurezza delle informazioni: professionisti che cambiano strada, giovani manager, responsabili tecnici che si trovano per la prima volta a rispondere davanti a un consiglio. Vengono seguiti uno a uno.

È anche il motivo per cui i corsi si tengono di persona, e solo di persona.