Sono articoli che ho scritto quando le cose non erano ancora ovvie. Alcuni si sono avverati. Altri li segnalo da tre anni e nessuno ha fatto niente. Li metto qui tutti e due, perché elencare soltanto quelli azzeccati vorrebbe dire scegliersi le carte.
PoiIl mercato degli NFT è evaporato e gran parte dei progetti aziendali basati su blockchain è stata archiviata senza clamore.
Leggi l'articolo →PoiOtto mesi dopo ho portato la stessa tesi sul Sole 24 Ore. Da allora il diritto d'autore contro l'addestramento dei modelli è diventato uno dei contenziosi più grandi del settore tecnologico, e proteggere i contenuti dallo scraping un requisito richiesto dal mercato.
Leggi l'articolo →PoiGli obblighi di trasparenza sui contenuti generati e gli standard di provenienza sono entrati nell'agenda normativa europea.
Leggi l'articolo →PoiNIS2 e DORA hanno trasformato quella raccomandazione in un obbligo, con responsabilità che ricade personalmente su chi guida l'organizzazione.
Leggi l'articolo →Tre anni dopoÈ ancora così quasi ovunque. Si mette il lucchetto alla porta principale e si lascia la finestra sul retro: è oggi il punto debole più diffuso e meno discusso dell'autenticazione.
Leggi l'articolo →Mai realizzatoResta un'idea aperta, e va maneggiata con prudenza: sapere quanto è protetto l'account di qualcun altro è a sua volta un'informazione che si presta ad abusi.
Leggi l'articolo →Non ancoraNon è materia di studio in nessun ordinamento, mentre l'età del primo dispositivo continua ad abbassarsi.
Leggi l'articolo →Altre uscite: Corriere Comunicazioni, ICT Security Magazine, CyberSecurity Italia, Agenzia Repubblica.