Cosa faccio

Tre tavoli, una sola cosa in comune:
chi siede lì non può permettersi errori.

A

Persone esposte pubblicamente

Chi vive sotto i riflettori ha un problema che non si risolve alzando muri: il valore se ne va a spasso da solo. Serve una protezione che nessun prodotto commerciale garantisce, e una persona reperibile quando succede qualcosa.

B

Amministratori delegati e consigli di amministrazione

Vengo nominato in consiglio come esperto di cybersicurezza a supporto del CEO, perché attorno a quel tavolo, su questi temi, spesso manca una voce indipendente. Oggi la responsabilità sulla sicurezza delle informazioni ricade personalmente sui vertici: non è più solo reputazione o denaro.

  • Advisor indipendente in CdA e comitati rischi
  • Seconda opinione su scelte tecnologiche e fornitori
  • Preparazione del board a GDPR, NIS2, DORA, AI Act
  • Affiancamento in caso di incidente e comunicazione di crisi
C

Cultura, formazione, interventi pubblici

La sicurezza non è un prodotto da installare, è una cosa che le persone fanno o non fanno. Lavoro con i vertici perché smettano di delegarla e comincino a decidere. Senza slide tecniche e senza terrorismo.

  • Executive Awareness per prime linee aziendali
  • Simulazioni di crisi per consigli di amministrazione
  • Keynote a convegni, aziende e istituzioni
  • Interventi su stampa e televisione
Conflitto di interesse

Sono co-fondatore e direttore tecnico di CyberGrant e i brevetti del registro sono miei: sulla direzione tecnica sono di parte, e lo dico. Sul fornitore no: quando faccio consulenza la mia tecnologia non è fra le opzioni.

Sai qual è la cosa che quasi nessuno sa fare?Mantenere un segreto.

Casi

I nomi non ci sono. È esattamente il motivo
per cui mi hanno chiamato.

Il lavoro migliore che ho fatto è quello di cui non si è mai saputo niente. Questi casi sono reali, raccontati senza gli elementi che permetterebbero di risalire alle persone.

Cliente
Personaggio pubblico

Anno
20XX

Foto private riemerse dopo anni

Immagini personali, vecchie di anni, erano ricomparse su decine di siti che si copiavano l'uno con l'altro. Nessun attacco: erano semplicemente lì. Ogni volta che ne toglievi una, ne spuntavano altre tre da un'altra parte. È servita pazienza, gli strumenti giusti e una regia precisa per ottenere le rimozioni, contenere la diffusione e togliere ossigeno a quei contenuti finché non hanno smesso di circolare.

Esito: circolazione esaurita
Cliente
Industria musicale

Anno
20XX

Brani non ancora usciti pubblicati in anteprima

Un sito pirata pubblicava tracce rubate da qualche passaggio della filiera, online prima del lancio ufficiale, con danni enormi per chi ci aveva lavorato mesi. Il lavoro è stato capire da dove usciva il materiale, fermare la diffusione e chiudere il rubinetto.

Esito: falla individuata e chiusa
Cliente
Volto noto

Anno
20XX

Campagna di insulti coordinata

Un'ondata che sembrava avere vita propria e non accennava a fermarsi. Qui il mestiere non è alzare barriere: è capire come funziona il meccanismo, spegnere i focolai e restituire alla persona un po' di controllo su qualcosa che le è esploso addosso.

Esito: pressione rientrata