Percorsi e seminari · Autunno 2026
Mantenere un segreto è una disciplina,
non una questione di carattere.
Nessuno tradisce per malafede. Le informazioni escono per cortesia, per vanità, per fretta. Chi le vuole lo sa benissimo, e infatti non attacca il sistema: attacca la persona che ha le chiavi. Due percorsi, sempre di persona, gruppi piccoli. Nessuna piattaforma, nessun video registrato, nessuna certificazione da appendere al muro: si esce sapendo che cosa fare lunedì mattina.
Sempre di personaGruppi ristrettiAnche a porte chiuse in azienda
Il percorso · su candidatura · uno a uno o gruppi molto ristretti
L'arte di mantenere un segreto
Nessuno tradisce per malafede: le informazioni escono per cortesia, per vanità, per fretta. Chi le vuole lo sa benissimo, e infatti non attacca il sistema ma la persona che ha le chiavi. Due giornate su come si riconosce quel momento e su come lo si chiude.
A chi è rivolto
Assistenti di direzione
Segreterie
Uffici stampa e portavoce
Staff personale e sicurezza
Avvocati, commercialisti e consulenti di fiducia
Family office e gestione patrimoniale
Personale operativo
Chi lavora ogni giorno con informazioni riservate
Chi conduce trattative e operazioni straordinarie
Persone esposte pubblicamente
Consiglieri di amministrazione
Presidenti e soci di riferimento
Amministratori delegati
Imprenditori
Qui conta cosa avete in mano, non quanto sapete di informatica. È un percorso per chi custodisce informazioni che, uscendo, farebbero danno: una trattativa, un'operazione straordinaria, una vita privata. Assistenti e segreterie sono in quell'elenco per un motivo preciso: chi filtra le telefonate e vede l'agenda è la persona più cercata dell'azienda, e quasi nessuno la forma mai. Il gruppo resta molto ristretto proprio perché ci si parla apertamente.
- Come esce davvero un'informazione: vanità, cortesia, fretta
- Phishing, smishing e vishing: il meccanismo sotto, non il singolo trucco
- Le tre leve che funzionano sempre: autorità, urgenza, reciprocità
- Riconoscere quando qualcuno la sta facendo parlare, e come si chiude la conversazione
- Rispondere senza mentire e senza confermare
- La sua impronta: cosa raccontano di lei agenda, spostamenti e abitudini
- Compartimentare: chi deve sapere che cosa, e come si tiene nel tempo
- Cosa fare nelle prime ore, quando il segreto è già uscito
Mondo militareDove queste regole nascono, e dove un errore non si recupera.
Mondo aziendaleOperazioni straordinarie, trattative, consigli di amministrazione, informazioni che muovono un titolo.
Mondo personaleChi vive esposto e deve poter avere una vita privata che resti tale.
Il seminario · due giornate · in aula o in azienda
Chi ha le chiavi.
Due giornate su che cosa comporta averle.
Due giornate per chi, dentro un'organizzazione, tiene in mano informazioni che non sono sue: una trattativa, un'istruttoria, un fascicolo del personale, l'agenda di qualcun altro. Si parte da come si decide di chi fidarsi e da chi, lì dentro, può sapere che cosa. Si finisce da chi risponde quando qualcosa esce, e da che cosa si fa nelle prime due ore. Si esce con regole scritte che il proprio ufficio può applicare da lunedì, non con un attestato.
A chi è rivolto
Assistenti di direzione
Segreterie
Personale operativo
Neoassunti
Chi lavora con informazioni riservate
Commerciali e forza vendita
Marketing e comunicazione
Acquisti e gestione fornitori
Ufficio tecnico, ricerca e sviluppo
Tecnici informatici
IT manager e supporto IT
Direzione risorse umane
Compliance e ufficio legale
CFO e direzione amministrativa
CISO e responsabili sicurezza
Responsabili di funzione
Amministratori delegati e direttori generali
Chi vuole entrare in questo mestiere
Serve una cosa sola: avere responsabilità su informazioni che non devono uscire. Ingegneri e informatici non c'entrano. Chi è tecnico trova comunque materiale nuovo, perché qui non si parla di sistemi.
Prima giornata
Di chi ci si fida, e come si decide
- Chi, in questa organizzazione, può sapere che cosa: la mappa che quasi nessuno ha mai disegnato
- Fiducia per ruolo e fiducia per abitudine: dove si scollano, e che cosa succede quando qualcuno cambia posto
- I terzi: consulenti, agenzie, fornitori, stagisti. Chi entra, che cosa vede, per quanto tempo
- Come si dà un accesso, e perché quasi nessuno lo toglie mai
- Le tre leve con cui si ottiene un'informazione da una persona: autorità, urgenza, reciprocità
- Riconoscere quando qualcuno la sta facendo parlare, e come si chiude la conversazione senza offendere
- Casi reali senza nomi: da dove è uscita davvero l'informazione
Seconda giornata
Chi risponde, e cosa si fa quando è già uscita
- Chi risponde di che cosa: deleghe, procure, verbali. Che cosa vale davvero in caso di contestazione
- Le regole scritte che le persone rispettano, e quelle che aggirano il primo giorno
- Che cosa ricade su chi decide: GDPR, NIS2, DORA e AI Act, in due pagine e senza articoli di legge
- Un vostro documento, seguito passo per passo: quante mani e quante piattaforme lo toccano in una sola giornata
- L'intelligenza artificiale in ufficio: che cosa le si può dare e che cosa no, e come si scrive la regola
- Le prime due ore: chi parla, con chi, e con quali parole
- Che cosa si dice e che cosa non si dice, finché la cosa è in corso
È l'unica data pubblica di questo autunno. Poche e certe. Il gruppo è di dodici persone e la sede viene comunicata agli iscritti, che ricevono anche l'indicazione di portare un documento della propria azienda per l'esercizio della seconda giornata. Se preferisce la stessa sessione a porte chiuse nella sua azienda, mi scriva.
Due percorsi, e nessuno dei due è un corso. Il percorso riservato per chi custodisce informazioni altrui, il seminario per un'intera funzione o per un'intera azienda. Entrambi si tengono anche in sede, a porte chiuse.
Organizza una sessione