Chi vive sotto i riflettori ha un problema che non si risolve alzando muri. Una foto inoltrata per comodità, le immagini di un set nella chat sbagliata, un messaggio letto da chi non doveva. Quasi mai serve un attacco.
Serve un livello di protezione che nessun prodotto commerciale garantisce, e soprattutto una persona reperibile quando succede qualcosa.
Volti noti, parlamentari, imprenditori, artisti.
Chi filtra le telefonate e vede l'agenda è la persona più cercata, e quasi nessuno la forma mai: per assistenti, segreterie e staff esiste un percorso dedicato.
Se sta già succedendo qualcosa, non serve che me lo scriva: mi contatti e ci sentiamo a voce.
Parliamone