Prima di un investimento, di un'acquisizione o di un round, qualcuno deve stabilire se la tecnologia esiste, se è difendibile, e se chi la guida è in grado di portarla dove dice. Quell'esame si chiude in una forma che un comitato investimenti può usare per decidere.
È un esame che si fa meglio avendolo subito. Brevetti depositati e difesi, un'azienda tecnologica fondata in California, un passato da managing partner di una società di venture capital: valutare una tecnologia prima di metterci dei soldi è lo stesso esercizio che arriva poi al tavolo di un consiglio, con la differenza che lì il rischio se lo prendeva anche chi valutava. Depositi, società e date sono nel registro →
Non si verifica a slide. Si verifica sul sistema e con le persone che lo hanno scritto, separatamente da chi lo racconta.
Un brevetto in cornice non è una barriera all'ingresso. Quello che conta è la portata reale delle rivendicazioni, e a chi appartengono.
Dopo l'operazione il rischio è vostro, insieme a quello che non vi è stato raccontato prima.
È la parte che nessun documento contiene, e quasi sempre è quella che decide l'esito dell'investimento.
Si legge quello che c'è: documentazione tecnica, codice se viene aperto, famiglia brevettuale, contratti con clienti e fornitori, esiti degli audit.
Poi si parla con le persone, una alla volta. Non è un audit ed è meglio che non lo sembri: serve a capire chi sa che cosa, e dove le versioni non coincidono.
Il comitato investimenti riceve un documento breve — quello che un comitato investimenti legge davvero — con i rilievi in ordine di impatto sul prezzo, e per ciascuno che cosa si può sistemare e che cosa no.
Se serve viene presentato di persona in comitato, domande comprese. Anche quando la risposta è che l'operazione, così, non va fatta.
Il fatto stesso che stiate guardando quella societànon esce da qui.
L'accordo di riservatezza è dato per scontato, in entrambe le direzioni, e si firma prima di ricevere qualsiasi documento. Il nome di un'operazione non compare in questo sito e non comparirà: il lavoro migliore è quello di cui non si è mai saputo niente.
I materiali arrivano e tornano indietro protetti. Se preferisce, la prima conversazione avviene su un canale cifrato e non lascia scritto nulla di ciò che conta.
C'è anche il lato opposto: preparare una società tecnologica all'esame che sta per subire, prima che a farlo sia qualcun altro. Come ci si prepara
Valerio Pastore è co-fondatore e direttore tecnico di CyberGrant. Non esamina società che competono con CyberGrant né aziende in cui ha un interesse, e prima di accettare un incarico dichiara per iscritto che cosa possiede. Se un conflitto emerge durante il lavoro, si ferma e ve lo dice.
Le operazioni hanno una data. Se la vostra è vicina, basta scrivere che c'è una cosa di cui parlare, e ci si sente a voce.
ParliamoneLo stesso esame, portato al tavolo di un consiglio di amministrazione. Nomina in consiglio, comitato rischi, advisory board, incarico a termine.
Il mandato in consiglio →Brevetti depositati e concessi, società, istituzioni, capitale. Solo cose depositate presso un ufficio, assegnate da una giuria o iscritte a un registro.
Apri il registro →Il criterio con cui giudico la postura di sicurezza di una società: se la protezione sta nell'infrastruttura o dentro il dato. Con la dimostrazione eseguita dal vivo.
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